Cannabis in Italia: le TANTE facce della stessa medaglia?

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Attenzione! La Cannabis è legale in Italia.

PURCHE’:

 
non sia Cannabis Naturale, ma modificata dall’uomo tramite selezione genetica (ciò non significa negativizzare la situazione, perchè anche le piante autofiorenti sono selezionate dall’uomo, ma sta di fatto che non è la “cannabis naturale”, ossia che crescerebbe libera incontaminata), in modo da aver meno dello 0,2 % di THC, così da poterla coltivare, distribuire, lavorare, dietro specifiche autorizzazioni ed acquistando particolari sementi, comprare, e persino fumare. Ovviamente tutto ciò richiede procedure complesse, spesso costose e molto lunghe, oltre ad un investimento importante di capitale.
 
sia Cannabis Gammata, ossia passata sotto i raggi gamma, che ne possono alterare la struttura interna del DNA stesso, cosi da poterla certificare solo in determinate strutture, a costi esorbitanti, e solo li poterla coltivare, distribuire, comprare e persino fumare.
 
sia acquistata da spacciatori illeciti, che continuano inarrestati ed inarrestabili a vendere tramite la criminalità organizzata il prodotto finale: in questo caso si rischia una segnalazione in caso di possesso, a livello amministrativo, cosi da garantirti la possibilità, con un rischio accettabile, di procurarti la Cannabis finanziando il mercato nero.
 
NON SIA TU A COLTIVARLA! In questo caso si entra nel livello penale, dove c’è il rischio addirittura di reclusione, domiciliare o penitenziaria, proprio perchè sarebbe l’unica reale condotta che potrebbe porre fine alle prime tre “speculazioni”, aperte solo ad una piccola fetta di persone che si autodefiniscono “elite”, farebbe crollare i prezzi ed il valore economico del prodotto finale, aprirebbe ad una economia partecipativa e non “esclusiva” (nel doppio senso del termine), e darebbe l’effettiva libertà alle persone di effettuare liberamente il proprio consumo personale (già depenalizzato in legge).
 
 




MORALE: ATTENZIONE, PER TUTTI!!

 
La Cannabis utilizzata a livello industriale è GIA’ legale DA TEMPO IN ITALIA. Se non si procede è perchè le normative sugli stupefacenti incidono e non poco sulla distribuzione del prodotto, senza contare i costi degli impianti di trasformazione e le procedure burocratiche complesse; ma è LEGALE.
 
La Cannabis utilizzata a livello terapeutico è GIA’ legale DA TEMPO IN ITALIA. Se non si procede è perchè le normative sugli stupefacenti incidono e non poco sulla distribuzione del prodotto, sul prezzo, sulla produzione, sulla certificazione, senza contare che sarebbe sempre poi il Ministro della Salute a dover indicare per quali patologie sarebbe prescrivibile (sia gratuitamente che a pagamento); ma è LEGALE.




 
La Cannabis utilizzata per CONSUMO PERSONALE, come dovrebbe essere invece garantito dalla legge, è invece DEPENALIZZATA SOLO SE SI COMPRA DAL MERCATO NERO, MENTRE SE SI COLTIVA PER USO PERSONALE SI VIENE ARRESTATI, qualunque sia L’USO PERSONALE (INDUSTRIALE, TERAPEUTICO, LUDICO, RICREATIVO, ALIMENTARE, MEDICO, HOBBYSTICO, CASUALE).
 
PERTANTO urge riflettere meglio, a mio parere, su quali obiettivi ci si pone e su come realizzarli.
 

L’UNICA VERA SITUAZIONE CHE NON VIENE AUTORIZZATA E’ LA COLTIVAZIONE PERSONALE.

 
FORSE DOVREMMO BATTERCI UNITI PER LIBERARE QUESTA CONDOTTA.
Non si può pretendere di usare il Pesto senza poter coltivare il basilico. Sia che sia pesto industriale, terapeutico, o solo per godersi un ottimo piatto di trofie.
Non si può pretendere che qualcuno ci convinca che sa coltivare meglio il basilico di quanto potremmo fare noi, oppure che il basilico, e di conseguenza il pesto, che faremmo noi, partendo da semi certificati a livello internazionale, o da quelli prodotti dalla nostra precedente bellissima pianta, possa essere inadatto al nostro consumo personale!
Certo, è corretto fornire una alternativa sugli scaffali dei negozi, cosi come fornire un “pesto medico” al 100% certificato nelle farmacie, ma mai verrebbe in mente a qualcuno di proporre di togliere la coltivazione personale del basilico, o di dividere cosi follemente i piani di utilizzo finale.
Spero di aver centrato la questione.
Ah, un’ultima cosa, da prendere ovviamente come battuta: anche il basilico si può fumare, e non credo faccia bene come invece fa la Cannabis..

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