Il Tramonto di un “Vaffanculo” con il Sacrificio della Legalizzazione della Cannabis

Questo titolo è stato liberamente ispirato ad un articolo che pochi giorni fa ho letto sul web: “Cosa resta di un vaffanculo”.

Un titolo che mi ha profondamente colpito e fatto riflettere.

Il dissenso canalizzato in 10 anni ha portato un partito dal nulla al Governo della Nazione. 

Per cambiare cosa? Per canalizzare il dissenso in che modo?

Non sono amante delle teorie totalizzanti sul movimento 5 stelle, ma obiettivamente non si può non vedere che si è partiti da un “Vaffanculo”.

Addirittura con un giorno dedicato, il Vaffanculo Day.

Per arrivare dove? A cosa? Ad un accordo indiscutibile, sui temi, con un partito che ha governato con Berlusconi diversi anni?

Si è partiti dal “mandiamoli tutti a casa” per arrivare al “governiamo con chi ci sta”? Questo purtroppo è, che lo vogliate o meno, che vi piaccia o meno.

E la cosa più bella è che tutto questo ha (o sembra avere) il favore degli attivisti del movimento 5 stelle, che dal “Vaffanculo” sembra essere passato al “politically correct oppure non ti ascolto”.

Tutto questo mi ha molto deluso, sinceramente. Ed a sancirlo chiaramente è l’atteggiamento su uno dei temi cavalcati dal movimento 5 stelle per 10 anni per sciogliersi al dunque del primo accordo politico importante della loro storia parlamentare: la legalizzazione della cannabis.

Il tema è svanito, sacrificato sarebbe la parola giusta.

Sacrificato per mantenere intatto il bilanciamento all’interno dell’alleanza di governo.

Sacrificato per evitare lo scontro con il contraente del tuo stesso accordo di Governo.

Sacrificato in nome di “riforme più importanti”.

Sacrificato, come non fosse una questione che manda in carcere innocenti, discrimina persone, miete vittime ingiustamente, sottrae soldi ai contribuenti, favorisce (ora) le narcomafie grazie all’illegalità, rende schiavi i pazienti di un sistema farmaceutico senza possibilità di indipendenza personale.

Eppure tutto questo è sacrificabile.

Ora il Ministro Fontana ricorda che la regolamentazione della Cannabis non sarà affare di questa legislatura.

Quindi l’idea è stata sacrificata, pubblicamente.

Sappiatelo, se è sacrificabile l’idea, figuriamoci chi la difende.

Forse è tempo di proporre davvero un nuovo grande Vaffanculo.

 

(Visited 503 times, 1 visits today)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *