Libertà di Coltivare Cannabis per Uso personale: la base di una riforma normativa parte da qui

La nostra Associazione si batte principalmente per affermare il Diritto, per tutti, di coltivare ed utilizzare Cannabis per uso personale.

Questo Diritto è la base fondante di una riforma normativa sviluppata intorno alle esigenze del cittadino e della comunità, e non deve prescindere da questo aspetto, ma anzi renderlo obiettivo comune e fondamenta di una nuova legge.

La tutela dei consumatori ed una riforma vera e propria del concetto stesso di consumatore di cannabis, troppo spesso discriminato per la scelta dell’uso personale, deve essere l’aspetto centrale di ogni discorso che tenda ad occuparsi di cannabis e di politiche inerenti.

Per troppi anni, troppo tempo, siamo rimasti inermi a subire il proibizionismo e la discriminazione su noi stessi per la nostra scelta, personale ed insindacabile, di utilizzare cannabis, chi per rilassarsi, chi per svago, chi per necessità, chi per terapia aggiuntiva.

Siamo consumatori, tutti noi, e nessuno di noi deve essere punito per questa scelta, sia per le reali qualità della sostanza cannabis, che è stata dimostrata avere danni permanenti nulli ed essere una sostanza “sicura”.

Sicuramente occorrerà sviluppare quanto prima un migliore rifornimento sanitario per chi necessita urgentemente della cannabis a livello medico.

Ma certamente occorre porre fine al divieto di coltivazione per uso personale, per tutti i cittadini maggiorenni.

Ed a questo devono tendere l’informazione, la sensibilizzazione e le azioni territoriali delle vere Associazioni.

Non devono tendere a dividere i campi di utilizzo, seppur esistano mille sfaccettature della cannabis (e tutte ugualmente importanti), ma ora come ora, l’arresto e la persecuzione dei cittadini per una loro scelta personale DEVE essere PREMINENTE rispetto alle politiche associative di business e sviluppo di filiere agroindustriali, che sicuramente si possono e si devono portare avanti, ci mancherebbe, ma possibilmente inserendo nelle loro informazioni un messaggio di libertà totale per i consumatori / coltivatori di cannabis per uso personale.

Molte realtà stanno, finalmente, tendendo all’unità ed abbracciando la tematica dei DIRITTI SOCIALI e PERSONALI, molte lo hanno sempre fatto, e di questo ne siamo grati davvero.

Il cambiamento non può prescindere da una coesione e consapevolezza sociale collettiva.

 

Mentre scrivo queste parole sono giusto giusto arrivate altre 50.000 stampe delle lettere ai cittadini da diffondere nelle caselle postali.

L’informazione continua.

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