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Ciao a tutti!

Sono Stefano, ma tutti mi chiamano Ste, ed ho scelto di creare questo sito principalmente per avere uno spazio personale sulla rete dove poter esprimere liberamente i miei pensieri ed opinioni, sempre nel rispetto di tutti e con la massima correttezza possibile, ma senza sottostare a minacce di chiusura di account, perdita di informazioni, limitazioni sulla diffusione e/o problematiche di ogni sorta dovute al dover scrivere la propria opinione solo su un social network, dove con pochi click si può cancellare anche il pensiero di una persona, se non corrisponde alle impostazioni conservative sociali imposte dai suddetti network, in collaborazione con i governi dei paesi ospitanti gli account registrati.

Sono nato nel 1986, in una cittadina vicino a Milano, ma ho sempre girato un po’ l’Italia, sia per lavoro, sempre occasionale, sia per studio.

Ho preso il diploma al Liceo Scientifico Banfi di Vimercate nel luglio 2004, dopo aver preso la patente fortunatamente, il che mi ha permesso di vivere l’ultimo anno di liceo con la possibilità di spostarmi dovunque in auto e poter approfondire diverse esperienze, fino a trasferirmi in Emilia per studiare all’Università del Sacro Cuore di Piacenza nella specializzazione di Economia e Commercio.

Ovviamente non sono laureato in Economia e Commercio poichè per scelta personale decisi di entrare nel ramo lavorativo economico direttamente, lavorando in diverse aziende del panorama piacentino e milanese, fino a ritrasferirmi a Milano, dove vivo tuttora, affittando un monolocale ricavato dalla cascina dei miei genitori (in realtà dei miei nonni!) proprio sotto casa mia.

Adoro il calcio, ci ho sempre giocato, e c’è chi diceva che ero anche bravino. Sicuramente l’infortunio al ginocchio non ha giovato alla “carriera”, ma non mi ha mai distolto dalla passione di seguirlo e giocarlo!

Ho sempre seguito la politica. Al liceo seguivo il comitato studentesco, anche all’Università, seppur per poco tempo. Mi sono sempre interessato di ciò che riguarda il sociale, fino ad avvicinarmi anche a diversi partiti politici, sempre collaborando gratuitamente e come volontario; ho aiutato diverse liste civiche locali, poi ho partecipato al primo attivismo del movimento 5 stelle su Milano e Lombardia, poi mi sono avvicinato molto alle idee dei Radicali, ho aiutato liberali e democratici, e partecipato a diverse azioni di supporto indipendenti.

Dimenticavo, tutto l’attivismo politico sopra descritto era incentrato esclusivamente sulla tematica dell’antiproibizionismo sulla cannabis, le altre tematiche le seguivo davvero con enorme e gelido distacco.

Purtroppo le “collaborazioni” politiche, che erano più che altro un “tu aiutaci poi vediamo”, non hanno evidentemente portato a nulla e non rappresentavano il senso di cambiamento che necessitavo per la mia persona e per la società in cui vivo; fu principalmente per questo motivo che nel 2013 , insieme a Massimiliano, Luigi, Lisa e Jessica fondammo l’Associazione Indipendente NoProfit Informativa FreeWeed Board, allo scopo di cambiare rotta sull’antiproibizionismo, che nell’immediato significava spingere per un referendum contro la terrificante legge Fini-Giovanardi.

Nel febbraio 2014, a coronamento dello sforzo di una Rete Nazionale di Attivismo (LeggeIllegale.org) , di cui io e FreeWeed facciamo orgogliosamente parte, la suddetta oscena legge è caduta per incostituzionalità e da allora l’obiettivo associativo è diventato il pieno ed effettivo raggiungimento dell’autoproduzione personale di cannabis garantita in legge (e non credo ci fermeremo prima).

Ad oggi la Nostra (nel senso sociale “di tutti”) Associazione è supportata da oltre 2000 attivisti in tutta italia, quasi 1000 tesserati e tantissimi sostenitori sui social network, sottolineando come l’esigenza di un cambiamento strutturale delle normative sugli stupefacenti sia urgentissimo e da considerarsi tematica attuale e prioritaria.

Certamente il messaggio di Autoproduzione Garantita in legge non piace ad alcune parti del sistema che si sta cercando di cambiare, ed è per questo che occorre aumentare ulteriormente la diffusione stessa del messaggio, amplificandolo e rendendolo comune a tutti, centro di una lotta che non è più dei consumatori ma è dei cittadini, contro la criminalità, le irregolarità, le amicizie, gli interessi.

Benvenuti sul mio sito personale.