E se.. tutti i sindaci favorevoli alla legalizzazione iniziassero a mandare un Comunicato alle Questure?

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In questi mesi molti sindaci di importanti città italiane si sono schierati a favore della legalizzazione della Cannabis, e la notizia sicuramente può solo essere accolta con sorrisi e molto piacere, ma sicuramente non basta per attuare o innescare un vero cambiamento.

Accolgo dunque, personalmente, con favore le dichiarazioni dei vari Sindaci in carica, che rispetto per la loro decisione di esporsi, ma mi sento necessariamente obbligato a suggerire di non fermarsi ad una semplice , seppur chiara, dichiarazione, e di espletare a fondo le loro possibilità sul tema, appunto in quanto Sindaci.

Nell’ordinamento italiano il sindaco, quale ufficiale del Governo, adotta, con atto motivato e previa comunicazione al prefetto, provvedimenti contingibili e urgenti nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento, al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana.

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Sicuramente, in questo caso, la soluzione migliore che un Sindaco possa provare a portare a termine è fare cessare immediatamente l’arresto per i coltivatori e consumatori per uso personale, al fine di tutelare al meglio la SICUREZZA URBANA e tutelare l’INCOLUMITA’ PUBBLICA, sempre se volesse rimanere coerente con le proprie dichiarazioni ed esse non siano frutto di una semplice campagna mediatica atta a tranquillizzare il cittadino e mantenerlo “buono e tranquillo”, mentre si sfrutta l’immagine per riaffermarsi a capo della Città.

Dunque perchè non preparare insieme tra voi, Cari Sindaci, una comunicazione congiunta alle Questure territoriali di vostra competenza, dove esponete chiaramente di effettuare INDAGINI PRECISE E MIRATE SUGLI SPACCIATORI, dove SOTTOLINEATE CHE E’ NECESSARIO NON COLPIRE I COLTIVATORI AD USO PERSONALE SENZA AVER ALCUNA PROVA DI SPACCIO, dove INDICATE CHE IL LAVORO DELLE FF.OO. DEVE CONCENTRARSI SUL MERCATO DI SPACCIO, EFFETTUANDO INDAGINI, PRIMA DI COLPIRE A CASO NEI POSTI DI BLOCCO PERSONE?

Perchè non produrre un documento ufficiale da inviare alle Questure dove suggerite di allentare la repressione sui consumatori e coltivatori di cannabis per uso personale?

Forse non cambierà nulla, ma sicuramente diversi atti pubblici di questo livello in città come Firenze, Napoli, Milano, Parma e Palermo, farebbero scalpore e davvero potrebbero portare al Parlamento una forte e reale indicazione delle richieste territoriali.

Insomma, siete Sindaci; dire che siete a favore non basta per far si che lo siate.

Fate qualcosa. Siete voi i Sindaci.

 

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